Ammonia (NH₃) Mitigation in Intensive Pig Housing via a Novel Feed-Based Intervention: Real-Scale Evidence from High-Frequency Indoor Concentration Monitoring

Riduzione dell’ammoniaca negli allevamenti suinicoli intensivi attraverso un intervento alimentare innovativo.

Chiodini M.E., Aspesi D., Poggianella L., Acutis M. (2026). Atmosphere, 17(5), 462

Immagine decorativa con: campo e campo di colza

La zootecnia moderna richiede soluzioni capaci di coniugare produttività, salute animale, qualità dell’ambiente di lavoro e riduzione delle emissioni. In questo contesto, l’ammoniaca rappresenta uno dei principali indicatori ambientali negli allevamenti intensivi, in particolare nel comparto suinicolo.

Lo studio “Ammonia (NH) Mitigation in Intensive Pig Housing via a Novel Feed-Based Intervention: Real-Scale Evidence from High-Frequency Indoor Concentration Monitoring”, pubblicato su Atmosphere nel 2026, ha valutato l’efficacia di un innovativo additivo per liquami, veicolato tramite mangime, SOP LAGOON FEED PIG, nella riduzione delle concentrazioni indoor di ammoniaca in condizioni reali di allevamento commerciale.

La ricerca è particolarmente rilevante perché non si limita a un modello sperimentale controllato, ma misura l’effetto direttamente in un ambiente produttivo reale, con monitoraggio ad alta frequenza e analisi statistica progettata per interpretare correttamente l’andamento temporale delle concentrazioni di NH.

Monitoraggio real-scale e robustezza statistica

Lo studio ha misurato le concentrazioni indoor di ammoniaca ogni 2 ore, generando una serie temporale ad alta risoluzione. Questo approccio permette di osservare l’evoluzione reale dell’ambiente di allevamento e di cogliere le variazioni legate ai cicli giornalieri, alla ventilazione, alla gestione delle deiezioni e alla dinamica degli animali.

L’analisi dei dati è stata condotta attraverso Circular Block Bootstrap, una metodologia statistica adatta a serie temporali caratterizzate da ciclicità e autocorrelazione. Questa scelta rafforza l’affidabilità dell’interpretazione, perché rispetta la natura dinamica dei dati ambientali raccolti in allevamento.

Riduzione dell’ammoniaca nello svezzamento

Il risultato più marcato è stato osservato nel reparto svezzamento, dove le fosse erano state svuotate prima dell’avvio della prova.

In questa fase, la concentrazione media indoor di ammoniaca è passata da:

7,51 ppm nel periodo baseline

a

1,37 ppm nel periodo trattato

con una riduzione pari a:

-81,7%

Questo dato indica una forte capacità dell'additivo di agire sulla quota emissiva associata alle deiezioni fresche. In un ambiente inizialmente pulito, il potenziale del trattamento emerge in modo particolarmente evidente, mostrando una riduzione sostanziale della concentrazione di NH nell’aria interna.

Dal punto di vista applicativo, il risultato è molto importante: diminuire l’ammoniaca indoor significa migliorare la qualità dell’aria dell’allevamento, ridurre la pressione ambientale e creare condizioni più favorevoli per animali e operatori.

 

 

Riduzione dell’ammoniaca in magronaggio

Anche nel reparto magronaggio è stata osservata una riduzione significativa dell’ammoniaca, in un contesto gestionale più complesso.

La concentrazione media di NH è passata da:

5,45 ppm nel periodo baseline

a

4,31 ppm nel periodo trattato

con una riduzione pari a:

-20,9%

In questa fase il liquame veniva gestito con sistema overflow. All'avvio del trattamento con l'additivo SOP, quindi, era presenti liquame preesistente. Il dato va quindi interpretato in modo corretto: l’intervento ha mostrato efficacia anche in un ambiente in cui una parte della pressione emissiva derivava da materiale già accumulato prima dell’applicazione del trattamento e non trattato con prodotti SOP.

Questa differenza tra svezzamento e magronaggio offre una lettura scientifica molto interessante. Dove il sistema parte da una condizione più pulita, l’effetto appare molto marcato; dove esiste una matrice emissiva pregressa, la riduzione rimane significativa e suggerisce un ulteriore potenziale di ottimizzazione attraverso protocolli gestionali integrati.

Significato ambientale e zootecnico

L’ammoniaca è un parametro centrale nella sostenibilità degli allevamenti intensivi.

I risultati indicano che in entrambi i capannoni, l’utilizzo di SOP LAGOON FEED PIG ha migliorato la qualità dell’aria nell’allevamento, mantenendo i valori sotto la soglia ottimale di 7,5 ppm. La sua riduzione contribuisce alla qualità dell’aria interna, alla protezione degli operatori, al benessere degli animali e alla diminuzione dell’impatto ambientale complessivo.

Il valore dello studio risiede anche nella natura dell’approccio: un intervento feed-based, integrabile nella nutrizione ordinaria degli animali, SOP LAGOON FEED PIG, capace di agire a monte del processo emissivo.

Questa prospettiva è strategica perché permette di intervenire direttamente alla sorgente nel sistema zootecnico, accompagnando la produzione verso maggiore efficienza e minore dispersione ambientale.

Conclusioni

I risultati dello studio indicano che l'additivo per liquami testato, integrato nell'alimento, può contribuire in modo significativo alla riduzione delle concentrazioni indoor di ammoniaca negli allevamenti suinicoli intensivi.

La riduzione dell’81,7% nello svezzamento evidenzia un effetto molto marcato in condizioni di deiezioni fresche e ambiente inizialmente pulito. La riduzione del 20,9% nel magronaggio conferma un effetto significativo anche in presenza di liquame preesistente non trattato, mantenendola al di sotto dei 7,5 ppm, soglia considerata ideale per il benessere di animali e operatori.

Nel loro insieme, i dati mostrano una tecnologia con forte valore applicativo: un additivo per liquami integrabile nell'alimentazione, misurata in condizioni reali, supportata da monitoraggio ad alta frequenza e analisi statistica robusta, capace di contribuire alla qualità dell’aria, alla sostenibilità ambientale e all’evoluzione della zootecnia verso modelli più efficienti e rigenerativi.

Sommario

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Istituzioni coinvolte:

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Disegno sperimentale:

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Outcome principali:

Risultati principali:

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