Digestato e fase post- biogas

Gestione biologica della continuità del processo

Stabilizzare il digestato per valorizzare energia, ambiente e agronomia

La digestione anaerobica rappresenta una fase importante nella gestione dei reflui zootecnici, consentendo la valorizzazione energetica del carbonio attraverso la produzione di biogas.

Dopo il biodigestore, il processo biologico non si interrompe.
Il digestato è una matrice ad alta reattività biologica, che richiede una gestione attenta per esprimere pienamente il suo valore agronomico e ambientale.

La fase post-biogas è il punto in cui la qualità del processo fa la differenza.

Il digestato come sistema biologico attivo

Azoto, carbonio e continuità del processo

Durante la digestione anaerobica:
  • il carbonio viene in parte valorizzato energeticamente
  • l’azoto diventa più disponibile
Nella fase post-biogas, la gestione biologica del digestato è determinante per:
  • migliorare l’efficienza dell’azoto
  • ridurre le perdite per volatilizzazione
  • favorire una maggiore stabilità del refluo
 La continuità del processo biologico è ciò che consente di trasformare il digestato in valore agronomico.

Gestione biologica post-digestione

SOP interviene nella fase post-biogas favorendo:
  • equilibrio microbiologico
  • maggiore stabilità del digestato
  • integrazione tra stoccaggio e utilizzo agronomico
Questo approccio contribuisce a:
  • rendere il digestato più omogeneo
  • migliorare la gestione delle vasche
  • supportare una distribuzione più efficiente nei campi
SOP LAGOON agisce proprio in questa fase, come leva biologica di processo.

Digestato, liquami e visione integrata

La gestione del digestato si inserisce in una visione più ampia che comprende:

  • la gestione biologica dei liquami

  • la riduzione delle pressioni ambientali

  • la valorizzazione agronomica dei reflui

Coerenza ambientale e istituzionale

La gestione biologica del digestato nella fase post-biogas è coerente con:

  • strategie di economia circolare

  • politiche di riduzione delle emissioni

  • criteri ESG delle filiere agroalimentari

  • obiettivi di sostenibilità ambientale

Scienza e approccio basato sui processi

L’approccio SOP alla gestione del digestato si basa su:

  • comprensione dei cicli biologici

  • osservazione dei processi reali

  • sperimentazioni in condizioni operative

Le evidenze disponibili supportano una gestione progressiva e integrata, capace di migliorare la qualità del digestato e la sostenibilità complessiva del sistema.

Domande frequenti su Reflui, Digestato ed Emissioni

Cosa significa gestione biologica dei reflui secondo SOP?
Per SOP, la gestione biologica dei reflui significa considerare liquami e digestati come sistemi biologici attivi.
Attraverso il controllo delle dinamiche microbiologiche, SOP lavora per migliorare stabilità, qualità agronomica e controllo delle emissioni, trasformando i reflui in una risorsa funzionale al sistema aziendale.
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