Effects of a blend of deactivated yeast, carob’s condensed tannins and bentonite on lactating dairy cows performance and in vitro fermentation testing long and short term effects.
Benedetti L., Bani G., Bani P., Trevisi E. (2026). Italian Journal of Animal Science, 25:1, 274-286.
La moderna nutrizione zootecnica richiede soluzioni capaci di valorizzare il potenziale fisiologico e produttivo della bovina anche in condizioni di stress ambientale. Questo studio ha valutato l’efficacia di SOP® STAR COW, formulato con tecnologia SOP Inside, monitorando la risposta fisiologica e fermentativa di bovine esposte a un progressivo aumento dello stress da caldo (THI da 65,8 a 76,4).
Analisi delle performance e del benessere (in vivo)
L’integrazione ha mostrato una spiccata capacità di sostenere l’omeostasi dell’animale durante le ondate di calore:
Stabilità ruminale: una marcata riduzione dell’acido lattico ruminale (5,01 vs 1,11 mmol/L; -77,8%), unita a una tendenza a maggiore ruminazione (+3,2%), indica un ambiente ruminale più protetto dai rischi di acidosi sub-acuta (SARA).
Miglioramento del profilo metabolico: le bovine trattate hanno mostrato livelli di albumina significativamente più elevati (36,00 vs 37,90 g/L; +5,3%), dato coerente con un miglior equilibrio immuno-metabolico e con una risposta fisiologica più efficiente durante lo stress da caldo.
Qualità del latte: mentre il gruppo di controllo ha mostrato il calo stagionale dei titoli, il gruppo trattato con STAR COW ha mantenuto una percentuale di grasso superiore del +3,4% (3,86% vs 3,99%) nelle fasi di maggiore stress termico.
Omeostasi minerale: il trattamento ha inoltre evidenziato un incremento del calcio ematico (2,46 vs 2,57 mmol/L; +4,5%), parametro rilevante per il mantenimento dell’efficienza metabolica e della funzionalità neuromuscolare.
Efficienza fermentativa e risparmio energetico (in vitro)
La prova in vitro ha permesso di chiarire ulteriormente il profilo fermentativo associato al trattamento:
Riduzione degli sprechi: una contrazione della produzione totale di gas del -9,1% per unità di sostanza organica digerita.
Aumento del Partition Factor (PF): il PF è aumentato del +10,2% (3,81 vs 4,20 mg/mL), indicando una maggiore capacità di convertire i nutrienti fermentati in biomassa microbica utile, anziché disperderli in gas.
Ottimizzazione dei VFA (acidi grassi volatili): l’inoculo proveniente da animali adattati al prodotto ha mostrato una quota relativa di acetato più elevata (51,78 vs 54,57 mol/100 mol; +5,4%) e rapporti acetato/propionato più favorevoli, insieme a un miglioramento dell’efficienza di sintesi della proteina microbica.
